VOIP di qualità. Certo che SI!

  • 0

VOIP di qualità. Certo che SI!

La tua è una azienda moderna, sei attento al marketing, pubblichi contenuti, cerchi di conquistare l’attenzione dei potenziali clienti. Sei conscio che per il 65% le loro decisioni di acquisto maturano prima di entrare in contatto con te.

Un processo impegnativo catturare l’attenzione del cliente, essere riconosciuto come un brand. Una azienda che ha una strategia, fornisce valore, mantiene le promesse.


Ed ecco, finalmente l’agognato cliente rompe gli indugi e ti contatta al telefono o via web. Comunque iniziate a parlare e… la conversazione si interrompe, è metallica. Fine dell’opportunità!

Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione

Lo diceva Oscar Wilde ed il primo strumento con il quale entriamo in contatto con i clienti è il telefono.

Tutta colpa del VoIP?

Chi ha letto il mio precedente articolo, “Il VoIP NON Funziona. Parola di Incompetente!” sa che questo può essere un problema.

Eppure la vecchia, cara (e quanto cara in soldini…), affidabile linea telefonia tradizionale di tipo ISDN è condannata a morte. La maggior parte dei Paesi europei l’ha dichiarata obsoleta al termine del 2017 e così accadrà anche da noi, magari con maggiore italica calma.

Ma allora stiamo per buttare via, in nome della tecnologia IP, qualcosa che funziona a favore del VoIP non altrettanto affidabile?

No, per fortuna non è assolutamente così. Il VoIP, oltre a darci tanti vantaggi, risulta superiore alle vecchie linee se attivato con competenza. Infatti TUTTO il traffico telefonico sulle reti degli operatori, sia fisse che mobili, è ormai in VoIP. La TV e la radio oggi sono digitali e funzionano meglio che quando erano analogiche.

A dirla tutta il problema non è neanche del VoIP, che anzi spesso migliora la qualità rispetto alla vecchia telefonia, ma dipende dall’uso di Internet come linea di comunicazione senza gli opportuni accorgimenti. 

Il VoIP necessita di poca banda, se pensiamo al collegamento ad Internet della nostra azienda come ad un tubo dell’acqua, per la voce basta un tubicino piccolo. Invece vedendo un filmato in streaming o scaricando un file, il tubo Internet sembra non bastare mai. Il problema è che per il tubo i due flussi hanno pari importanza, quindi il resto del traffico che produciamo come azienda può saturarlo, a discapito della voce. Oppure il tubo può avere di suo delle perdite, al pari di un acquedotto non mantenuto in efficienza.

Con il traffico dati non ce ne accorgiamo: un file ci arriva scomposto in pezzi numerati ed il nostro computer conferma al mittente la ricezione. Se manca un pezzo, niente conferma ed il mittente automaticamente lo invia di nuovo.

Per la voce purtroppo non possiamo fare lo ste… Se la frase te la leggo …sso, la parte mancante, non posso pronunciarla in ritardo, giusto?

Quindi la voce è solo la cartina di tornasole della mia connessione Internet: se si sente male, la mia ADSL, fibra o qualsivoglia altra tecnologia non funzionano al meglio e con il traffico dati non mi accorgevo del degrado che comunque c’era.

Per dirla tutta, la voce ha bisogno che tre parametri del collegamento siano adeguati: latenza, jitter e perdita pacchetti. Sotto le definizioni tratte da Wikipedia:

“la  latenza di trasmissione di un collegamento Internet è il  tempo impiegato da un pacchetto per raggiungere un altro computer o  server in  rete .”

“il jitter è la variazione statistica nel ritardo di ricezione dei pacchetti trasmessi, causata dalle code interne ai  router congestionati.”

Come assicurare la qualità del VoIP?

Allora come si fa in concreto? E’ opportuno agire in due modi:

Controllo preliminare del collegamento Internet.

Prima di tutto si verifica la qualità della linea che hai già. Nessun fornitore serio di soluzioni VoIP dovrebbe attivare una soluzione senza PRIMA effettuare tale controllo con strumenti adeguati. Parliamo di applicazioni che non costano nulla, ad esempio al link di Visualware, si trova il necessario.

Poi dovremo definire come risolvere il problema del “tubo” conteso fra dati e voce.

Per questo esistono due soluzioni classiche ed una che utilizziamo solo noi della TED in Italia. Questo è il nostro grande valore aggiunto.

Rullo di tamburi, te lo sto per rivelare ed è l’uovo di Colombo. Elegante, conveniente, quasi magico. Perché lo offriamo solo noi allora? Si tratta di intuito: conoscere bene i problemi, lavorare continuamente per risolverli, aggiornarsi, recepire le novità anche quando iniziano a diffondersi in altre parti del mondo (USA) e saperle vedere con altri occhi rispetto alla massa. Perdonatemi il momento di autocompiacimento, mi inginocchio sui ceci in penitenza per 5 minuti ;-).

Ed in penitenza però mi fate compagnia, quindi prima del tocco di genio vi sorbite la spiegazione delle due soluzioni classiche:

1. collegamento dati dedicato alla voce

Semplice e funzionale. Abbiamo detto che occorre poca banda, ci dotiamo di una qualsiasi linea Internet che ce la garantisca in esclusiva. Oggi costa pochissimo una ADSL con banda garantita o, per le zone servite, una fibra in tecnologia FTTC. Se la linea rispetta i parametri, la voce è perfetta.

Però se la linea salta o fa le bizze, è necessaria una soluzione alternativa che si attivi in automatico. Questo è fattibile, ma non facilissimo. Gli apparati tradizionali (router e firewall) passano il traffico su una linea di backup solo quando quella primaria è completamente interrotta, non intervengono se invece funziona male.

2. attivazione di regole per la Qualità del Servizio – QoS (Quality of Services)

Qui si il gioco si fa complicato. Provo ad accennare.

Avviene come al pronto soccorso: assegno priorità al traffico voce che ne ha bisogno e, poco avido di banda, non causa nemmeno degrado al traffico dati. E’ come se i malati gravi, che passano prima, impegnassero i medici per un tempo brevissimo. Gli altri in coda non subiranno disagi.

Però ora immaginiamo che per arrivare al pronto soccorso ci sia una galleria a senso unico con le macchine dei pazienti che vanno e vengono dall’ospedale. Se il bigliettino che assegna la priorità ai pacchetti voce lo applico dopo la strettoia, ormai in ospedale, la coda si forma in galleria ed i pazienti gravi me li perdo sotto al tunnel, amen, preghiera per le loro anime.

Il pronto soccorso è la tua azienda, la galleria è il collegamento che hai con Internet e che termina dall’altro lato su un apparato del tuo fornitore della connessione.

Anche in galleria devono avere priorità i pazienti gravi. Solo che l’altro imbocco non è tuo e non puoi quindi stabilire le regole.

Morale: il QoS su Internet non può risolvere tutti i problemi.

3. Software Defined Wide Area Network (SD-WAN). Rullino i tamburi!

Che solo a sentire il nome chi non è tecnico mi lascia a vita sui ceci di cui sopra. Però siccome fin qui almeno tu mi hai letto, mi corre l’obbligo di spiegare l’arcano con un disegnino e qualche cifra che renda chiara la magia. La soluzione SD-WAN è talmente in auge negli Stati Uniti che un analista internazionale del calibro di Gartner dichiara che soppianterà le attuali soluzioni.

Sta già scalzando le vecchie reti in aziendine come Coca Cola, Gucci e altri ai quali, se gli affari gli vanno bene da sempre, ci sarà pure un motivo.

SD-WAN: spiegazione tecnica veloce.

Detta in parole povere, SD-WAN consente di avere ottima qualità da Internet con vari metodi.

Il principale è utilizzare più connessioni insieme – xDSL, fibra, LTE, MPLS… – e distribuire il carico fra loro in maniera ottimale.

Per fare questo ci sarà un box da installare nella tua azienda, mentre dall’altro lato della connessione VoIP (trunk SIP o servizio UCaaS fornito da Ted) sarà già presente la tecnologia necessaria.

L’immagine sotto ci mostra, a partire dal basso, due barre che rappresentano l’andamento qualitativo di due connessioni (Clear Wireless e Verizon Networks). Gli intervalli in rosso indicano perdita di pacchetti, quelli in giallo il jitter. Con i singoli collegamenti avremmo bassa qualità del VoIP, durante tali disservizi.

La barra in alto è la “magia” che si fa con la SD-WAN: il VoIP rimane di qualità perché viene instradato automaticamente tramite la migliore via. Ma il trucco più affascinante avviene quando entrambi i collegamenti sono in rosso, eppure la Multi-Link Experience è in giallo. In questo caso il box spedisce più volte ciascun pacchetto VoIP, quindi la probabilità che si perdano tutte le copie è molto bassa.

Inoltre questi grafici ti permettono di monitorare la qualità dei collegamenti Internet per poter “tirare le orecchie” all’operatore se la linea non rispetta i parametri di qualità promessi.

SD-WAN: perché ti fa risparmiare.

Ora ti è chiaro che il collegamento ad Internet per la voce deve essere di qualità, ti dovrebbe anche essere chiaro che la banda, quella garantita, non quella teorica massima, è una risorsa costosa. Vediamo quanto costosa con qualche esempio:

1. Fibra Ottica dedicata.Il canone mensile tipico per un collegamento con 10 Mbit/sec di banda garantita simmetrica è di circa 900 €. Questa tecnologia non è attivabile ovunque, in particolare fuori dai centri urbani può non essere disponibile o richiedere elevati contributi per la stesura della fibra.

2. Fibra Ottica di tipo condiviso – FTTC o FTTH.

Il costo è decisamente più accessibile, banda larga, ma le prestazioni non sono garantite e neanche il tempo di ripristino in caso di guasti. Parliamo di un canone intorno ai 50 €. Attivabile esclusivamente nelle maggiori città, prevalentemente nelle zone centrali.

3. xDSL.

Nel caso di ADSL il canone è uguale a quello precedente, la banda è asimmetrica, prestazioni non garantite e neanche il tempo di ripristino. Pagando canoni superiori si ottiene banda garantita e, con HDSL, questa è simmetrica.

4. LTE/4G

In questo caso c’è tipicamente un limite al volume mensile di traffico incluso, poi navigheremo lentamente. Prendiamo in esame un contratto specifico per questo uso, quindi con 75 GB di traffico a piena velocità.

Le prestazioni sono sorprendenti se il campo è buono, sono comuni valori di 10 Mbit/sec in download e 15 Mbit/sec in upload, tuttavia se si verifica un assembramento, la cella va in saturazione.

Il canone è di soli 50 € /mese e la velocità è pari alla fibra.

Torniamo ora allo schema che riporta due collegamenti accoppiati tramite un SD-WAN box, indicando anche i costi dei servizi.

Il costo totale della soluzione, in termini di canone mensile, è di 280 €.

Così otteniamo una soluzione voce con qualità garantita ed anche le massime prestazioni per l’accesso ad Internet in azienda.

SD-WAN: perché attivarla è semplice.

Un box, lo inseriamo fra i router Internet e la tua LAN. A tutto pensiamo noi perchè il canone include: noleggio ed installazione del SD-WAN box, gestione remota, ottimizzazione delle regole. Stesse caratteristiche della offerta di telefonia e Comunicazione Unificata in Cloud di TED: un costo chiaro a fronte del servizio completo.

Da oggi SD-WAN è infatti parte della nostra soluzione e la offriamo solo noi in Italia. Mi ripeto, l’ho già detto sopra, ma l’articolo è lungo e potrebbe esserti sfuggito.

Perché SD-WAN per rendere il VoIp di qualità lo offriamo solo noi?

Si tratta di intuito: conoscere bene i problemi, lavorare continuamente per risolverli, aggiornarsi, recepire le novità anche quando iniziano a diffondersi in altre parti del mondo (USA) e saperle vedere con altri occhi rispetto alla massa.

Altro momento di autocompiacimento. Torno in ginocchio sui ceci!

Se ho stimolato la tua curiosità, se vuoi provare una soluzione che sarà una marcia in più per la tua azienda, SD-WAN o UCaaS o la mia offerta esclusiva delle due tecnologie, anche se sei in disaccordo o non ti sono sembrato chiaro, la mia mail è Paolo.Bocci@ted.it o clicca qui sotto per entrare direttamente in contatto con me.

Clicca qui per gli altri miei post.

P.S.: i tuoi commenti, condivisioni e like su questo articolo sono il modo per aumentarne la visibilità su Linkedin. Se quello che scrivo ti sembra utile, aiutami condividendo il post. Grazie!


Autore

Paolo Bocci

Amo viaggiare, andare in barca a vela, sciare, leggere. La curiosità per le nuove tecnologie fa di me un fruitore attento dei social media alla ricerca di soluzioni innovative. Vivo fra Pescara e Bologna. Sono socio e amministratore di Ted Ingegneria dei Sistemi.

Leave a Reply

Seguici su Facebook